Brainstorming primi giorni

Appoggio la testa

    sul ventre bianco del mio cuscino

a ricucire ferite,

a ricamare nere trame di luce.

E mentre i piedi bruciano di troppi rossi

e di verde assenza,

io mi vedo in cicatrici

     che hanno fatto la mia storia.

Se vivo in una gabbia è solo la mia mente

che gioca a tenermi lontana dal mondo,

sempre impossibile da decifrare.

Lascio un vuoto tra le mie parole

che si fa silenzio.

Buone intenzioni,

mentre le spalle

schiacciate dal peso delle azioni mancate

premono contro i desideri come sassi.

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